Venti di sicilinconia, Medianova, Favara 2009,Piero Carbone
Venti di sicilinconia è l’ultimo tassello di una carriera poetica iniziata quando ancora l’Autore era giovanissimo e depone a favore d’un amore, culto, per la poesia e il dialetto che sembrano non lasciargli mai tregua. Ad esso ne seguiranno certamente altri perché Carbone è divenuto nel frattempo sinonimo di poesia, in lingua
Auschwitz – Eugenio Giannone
Auschwitz di Eugenio Giannone Qui giace ricoperto dalle orticheIl senno della belva primitivaChe artiglia la carne dei fratelli. Qui nelle notti buie senza ventoSi odono le strida dei fanciulliChe chiamano la mamma e hanno freddo.Qui dorme una dolente umanità Truffata abbandonata vilipesaSchiantata nella propria dignità. Ad Auschwitz non crescono […]
Francesco Pulizzi, Il Sole Dell’Isola
ed. Thule, Palermo 1993 Un libro coraggioso che rivela una sedimentata cultura e un esame attento, meditato del carattere del siciliano, scrutato nei suoi pregi e nei suoi difetti, nelle convinzione che, al di là dei torti subiti dalla burocrazia d’uno stato alungo accentratore e da un’amministrazione ereginale a volte inerte, la palingenesi è […]
Giuseppe Ferrandino o la rapidità
Nelle Lezioni americane e, in modo particolare nella lezione dedicata alla Rapidità, Italo Calvino cita, tra gli altri, Leopardi e le sue riflessioni sullo stile tratte dallo Zibaldone che devo necessariamente premettere a quest’articolo: «La rapidità e la concisione dello stile piace perché presenta all’anima una folla d’idee simultanee, così rapidamente succedentesi, che paiono simultanee, e fanno ondeggiar l’anima in una tale abbondanza […]
EUGENIO e MONICA GIANNONE,“Non Si Passa”, Agrigento-Palermo 2003
Una parte notevole dell’attività di Eugenio Giannone quale poeta, narratore, saggista e docente (direi meglio: di educatore) è legata al tema della zolfara siciliana, a rievocarne la civiltà aspra e la cultura, a recuperare la memoria delle lotte sostenute dai minatori della Valle del Platani per cambiare le loro disumane condizioni di lavoro e […]
Salvatore Re
Salvatore RE Da Montreal (Canada), dove si è spento nel 1991, ci giunge l’eco delle composizioni di Salvatore RE (Cianciana, 1923) la cui poesia è di una semplicità estrema ed ha lo scopo dichiarato di fare “tanticchia allianari / tantu pi dari svagu a lu pinseri” (“estraniare un po’,/ tanto per distrarre la mente).
Morire di piombo per non morire di fame
Morire di piombo per non morire di fame Zolfo e scrittura in Sicilia Sintesi panoramica di Eugenio Giannone Con le sue luci (poche) e le sue ombre (molte) il mondo ctonio della zolfara ha attratto scrittori, drammaturghi, poeti colti e popolari e artisti di vario genere (dalla pittura alla musica, dalla scultura alla macchina […]
Breve profilo di A. Di Giovanni
Eugenio Giannone(Cianciana, 1872 – Palermo,1946)Alessio Di Giovanni è uno dei più grandi poeti dialettali di Sicilia. Luigi Russo lo definì il più grande cantore degli umili d’Italia dopo il Manzoni; Federico Mistral, premio Nobel francese per la letteratura nel 1904, apprese il dialetto siciliano per leggerlo in versione originale, mentre Giovanni Verga ebbe a definire […]
Giufà, personaggio planetario
Giufà è un personaggio planetario che attraversa con estrema leggerezza confini, razze, religioni, lingue, culture e generazioni diverse (Ongini, 1993, pag. 33). Quantunque qualcuno sostenga che sia frutto della fantasia siciliana, egli è innegabilmente ascrivibile alla cultura araba ( esisteva una tribù col suo stesso nome) che in Sicilia ha lasciato tracce profonde del […]
Giovanni D’Angelo C’era ‘nna vota
Giovanni D’Angelo C’era ’na vota.1 Ediz. Il sole di tutti, Bergamo, 2007 Prefazione di Eugenio Giannone Un viaggio a ritroso nel tempo a ricostruire, sul filo della memoria, gli anni spensierati dell’infanzia e della prima giovinezza che, seppure travagliati e non immuni da privazioni e stenti, erano fondati su saldi rapporti interpersonali, animati da […]