Giuseppe La Rosa

Cultura

Un gioiello del settecento siciliano – La chiesa di San

UN GIOIELLO DEL SETTECENTO SICILIANO LA CHIESA DI SAN BENEDETTO ALLA BADIA A CACCAMO       Fu un cinquantennio di grande calamità per la Sicilia quello tra il 1500 e il 1550: Kair-ed-dim, il corsaro soprannominato “Barbarossa”, infestava il Mediterraneo e le sue coste. Le città venivano saccheggiate ed i cittadini fatti prigionieri e venduti come […]Read More

Cultura

L’immenso patrimonio artistico dimenticato

L’IMMENSO PATRIMONIO ARTISTICO DIMENTICATO DAI PIU’ RAPPRESENTA UNA PERDITA ECONOMICA E CULTURALE PER LA SICILIA.   La valorizzazione dell’immenso patrimonio artistico siciliano è una questione di primaria importanza. Il fatto che molte opere d’arte siano spesso sconosciute ai più comporta una grande perdita sia economica che culturale e, quello che potrebbe essere uno dei principali […]Read More

Cultura

La peste e gli untori nella Palermo del XVII Secolo

LA PESTE E GLI UNTORI NELLA PALERMO DEL XVII SECOLO (La vicenda esemplare del medico Demetrio Sabaziano) Secondo i resoconti dell’epoca, nell’anno 1623, alcuni marinai, liberati dalla schiavitù e provenienti dalla Tunisia, portarono la peste in Sicilia. Con una vetusta imbarcazione attrezzata per la pesca d’altura, i naviganti sbarcarono prima a Trapani e poi a […]Read More

Cultura Sicilia

Il Carnevale di Termini Imerese – origini, storia e peculiarità

In diverse città italiane amministratori locali e studiosi, documenti alla mano, affermano con orgoglio che il loro carnevale è il più antico d’Italia. Annose disquisizioni in tal senso riempiono le cronache dei periodici locali e molte sono le pagine di internet che ciascuna città contendente dedica alla discussione. Nonostante tuttavia non si sia ancora giunti […]Read More

Cultura Sicilia

Il castello di Caccamo, tra storia e leggenda

IL CASTELLO DI CACCAMO TRA STORIA E LEGGENDA Un’antica leggenda ruota intorno alla storia millenaria del castello di Caccamo, nel palermitano, il più grande della Sicilia. “Beddi cavuli ci sunnu a Picciarruni” (Bei cavoli ci sono a Pizzarrone), frase ancora ricorrente quando i caccamesi si mostrano poco interessati ai contenuti di un discorso e vogliono […]Read More

Cultura Sicilia

LE necropoli di contrada stefano a Favara

LA NECROPOLI DI CONTRADA STEFANO A FAVARA Breve storia della città di Favara.  Favara, cittadina situata a pochi chilometri da Agrigento, trae il suo nome dall’arabo Rohal-Fewwar, termine che significa letteralmente “sorgente d’acqua”.  Con il tempo, il nome si trasformò in Fabaria e poi in Favara. I Sicani, popolazione presente in Sicilia prima dell’arrivo dei […]Read More

Cultura Sicilia

La vecchia dell’aceto

Una storia esemplare di Sicilia di Giuseppe La Rosa   Sul far della sera del 30 luglio 1789, nella città di Palermo una gran folla si stava recando a Piazza Vigliena: i Quattro Canti. Nella città siciliana, una tale assemblea di popolo si riuniva per assistere ad un’esecuzione esemplare. Piazza Vigliena era tutta parata a […]Read More

Cultura Sicilia

La baronessa di Carini

  LA BARONESSA DI CARINI – di Giuseppe La Rosa   A pochi chilometri dalla città di Palermo, sul percorso che conduce alla parte occidentale della Sicilia, terra di saline e di ricordi delle mattanze delle tonnare, s’erge maestoso il castello di Carini. Imbalsamato dal delirio della zagara d’arancio e dagli effluvi del mare, il […]Read More

Cultura Sicilia

La singolare vicenda del Beato Giovanni Liccio

  Al Beato Giovanni Liccio, umile attestato della mia sincera devozione, nel V centenario della sua preziosissima morte. In memoria di Nicasio Gianfortone, il mio maestro delle scuole elementari, che, ormai molti anni or sono, con i suoi accorati racconti mi iniziò alla conoscenza e al culto del Beato Giovanni.   IL BEATO GIOVANNI LICCIO […]Read More

Cultura Sicilia

Il Fenici, tra storia e leggenda

  Nel trattare la preistoria delle genti presenti nel bacino del Mediterraneo occorre dare un particolare rilievo all’influenza dei Fenici. Essi infatti tennero un atteggiamento molto differente da quello degli altri popoli, vennero per commerciare e non per assoggettare e resero note alle popolazioni autoctone importanti scoperte tecnologiche. Inoltre, cosa d’estrema importanza, portarono con loro […]Read More